GloCal Service-Learning (Aprendizagem Solidária GloCal)

 GloCal Service-Learning (Aprendizagem Solidária GloCal)

“Prima di iniziare questo percorso di mobilità internazionale misto (di studio e tirocinio all'estero) mi sono posta degli obiettivi, sia professionali, sia personali, raggruppati in tre aree: il sapere, il saper fare e il saper essere: … Li ho sviluppati durante la mia esperienza di studio al Corso di Pedagogia al DCH, Campus III dell'Università dello Stato della Bahia (UNEB) e durante la mia esperienza di tirocinio al CASE Gey Espinheira di Juazeiro-BA, una casa di semilibertà che ospita minori in conflitto con la legge. …

Ho imparato tanto, molto di più di quello che ho studiato, molto di più di quello che mi era stato proposto. Come futura educatrice ho imparato come ci si sente quando un educando rifiuta la tua proposta, quando non vuole entrare in relazione con te. Perché accade.

Ho imparato ad ascoltare, a fare silenzio, a tenere la bocca chiusa e il cuore aperto. Ho imparato che non posso pensare con la testa degli altri e l’unica via è l’ascolto, quello empatico che ci viene insegnato all’università, che è così facile da spiegare quanto è difficile da mettere in pratica. Ho imparato ad ascoltarmi: io sono le mie emozioni e tutto quello che provo, in ogni singolo istante, e solo così posso pensare di riuscire ad affrontare il lavoro che ho scelto, che comporta il coinvolgimento totale del mio essere.”

(Report finale: esperienza di mobilità internazionale INTEREURISLAND, equipe 2017 - studentessa del corso di scienze dell’Educazione e della Formazione, con sede in Rovigo, FISPPA/UNIPD)

  
Il Service Learning è una proposta pedagogica che nasce negli Stati Uniti e si diffonde velocemente in varie regioni del mondo. Molte sono le esperienze realizzate nei diversi paesi negli ultimi vent'anni, i benefici riconosciuti e la letteratura scientifica di riferimento. Di seguito riportiamo le definizioni date dai nostri principali riferimenti in merito.

 

“Il Service Learning cerca di coinvolgere gli studenti in un’attività che combinano il servizio alla comunità e l’apprendimento scolastico. Siccome i programmi di Service Learning s’inseriscono nei corsi ufficiali (a scuola o università), le attività di servizio s’impostano sempre su specifici contenuti curriculari” (Andrew Furco - Office of Public Engagement, Università della California – USA)

 
“[...] è una proposta pedagogica che permette a bambini, adolescenti e giovani di sviluppare le proprie conoscenze e competenze grazie a una pratica di servizio salidale nei confronti della comunità.” (Maria Nieves Tapia – CLAYSS, Buenos Aires)

 

“Il Service Learning non è né una materia di insegnamento né una attività di volontariato, ma, per l’insegnante, è un modo di fare scuola utilizzando il curricolo come strumento di educazione alla cittadinanza e, per l’alunno, è un modo di apprendere attraverso e grazie all’azione solidale messa in campo.” (Fiorin, EIS LUMSA, Roma)

 

Tuttavia, ciò che contraddistingue in modo particolare l'attività del S.L. è il fatto che l'educazione ad una cittadinanza attiva e pro-sociale è un obiettivo educativo deliberato attraverso il quale gli studenti coinvolti sviluppano una comprensione del loro ruolo attuale e futuro nelle loro comunità.

 

Figura 1. Il Ciclo del S.L. proposto dal National Youth Leadership Council (2008)
 
Coinvolgimento e reciprocità: enti/gruppi coinvolti ed equipe di lavoro;
Scelta / definizione degli obiettivi accademici: per gli studenti locali e stranieri, frequentanti i corsi di laurea di interesse e coinvolti nei progetti di social / public engagement con la comunità;
Identificazione dei bisogni/sfide reali della comunità: degli enti / gruppi di riferimento, coinvolti nei progetti di social / public engagement;
Pianificazione e realizzazione delle attività progettuali: in continua collaborazione con la comunità;
Riflessione sistematica sull’esperienza vissuta;
Valutazione dell’esperienza: in itinere e finale;
Dimostrazione dei nuovi apprendimenti e dei risultati ottenuti;
Pianificazione del nuovo ciclo INTEREURISLAND.

 

A studenti e studentesse universitari(e) che scelgono di vivere l'esperienza di scambio e mobilità nei contesti di Petrolina - PE e/o Juazeiro-BA, in Brasile, il programma INTEREURISLAND propone attività di Service Learning Internazionale (International Service Learning) con un approccio GloCal, seguendo le tappe del Ciclo riportato in figura 1, focalizzandosi sulle caratteristiche programmatiche (figura 2) e sui processi trasversali (figura 3) di questa particolare proposta metodologica, nel dialogo costante fra il Locale e il Globale.

Figura 2. Caratteristiche programmatiche del S.L. (M.N. Tapia - CLAYSS)

Figura 3. I processi trasversali del S.L. (M.N. Tapia - CLAYSS)

Nello specifico della proposta INTEREURISLAND, una delle attività principali relative alla 'riflessione' come processo trasversale è il Focus Group (chiamato riunione d'equipe) che si realizza con frequenza settimanale con studentesse e studenti in mobilità. Ogni focus grupo prevede una condivisione/revisione della settimana trascorsa con l'approfindimento attraverso l'intervista/questionario con le 3 domande chiave del ciclo dell'apprendimento esperienziale (David Kolb) come nella figura a seguire, secondo il questionario utilizzato per il secondo studio di caso della ricerca di PhD in Co-tutela UNIPD e UNEB.

Questionario Focus Group - studentesse/i in mobilità

Pricnipale riferimento bibliografico:

Andrian, N. (2024). GloCal Service-Learning, Aprendizagem Solidária GloCal. BAGAI Editora, ISBN E-Book: 978-65-5368-278-8. https://www.researchgate.net/publication/380785078_GloCal_Service-Learning_Aprendizagem_Solidaria_GloCal 

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